CON AFFETTO….
Grazie Luciana per ciò che hai fatto per noi.
Grazie per il cuore che hai donato ai nostri affanni,grazie per le braccia che si sono strette sulle nostre spalle esauste,grazie per gli sguardi fraterni su noi e i nostri bambini…..GRAZIE,forse è poco ma ciò che hai creato in vent’anni è difficile da raccontare.
Lo dedico a tutti i volontari ABOS,con affetto Giustino Dessi,Laura,Andrea e Chiara (2011)
UN BABBO NATALE VERAMENTE SPECIALE….
Nelle vostre prime tesserine (parlo del 1992) c’era scritto:”Dove è tristezza che io porti la gioia” L’augurio più grande che posso farvi è di continuare a regalare tanti sorrisi ai vostri bambini come avete saputo fare in questi vent’anni!! Siete speciali, fondamentali e importanti per i bambini, per le nostre famiglie.. Senza di voi sarebbe tutto più triste e la malattia ancor più difficile da superare.
IL MONDO DEI BAMBINI
Il mondo dei bambini è spontaneo e sincero: i genitori osservando di più i bambini mentre giocano e lavorano potrebbero imparare a conoscerli meglio.
Una Mamma.
L’ALBUM DELLE FOTOGRAFIE
Ho chiesto a mia mamma di farmi vedere le foto di quando ero piccola. Mamma ne aveva attaccato un po’ su un grande album e ne aveva conservato tante altre in una scatola tutta colorata. Una domenica abbiamo guardato assieme l’album e ho visto com’ero da quando sono nata fino a quattro anni. La faccia sembra uguale a com’è adesso….ho sempre le guance grandi grandi. Ieri con mamma abbiamo comprato un altro album e oggi l’ho aiutata a scegliere le foto da attaccare. Abbiamo messo quelle delle recite all’asilo, quelle fatte a scuola e anche qualcuna scattata in ospedale perchè anche se stavo male volevo avere un ricordo di quei giorni. ’ uscito proprio un bel lavoro!
LETTERA DI PAOLA PIRASTU
Sono la mamma di una bimba di sei anni, da tredici mesi in cura presso l’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Microcitemico di Cagliari. Ho ritenuto di dover utilizzare lo spazio che mi è stato concesso per ringraziare le persone che prestano la loro opera come volontari nei reparti pediatrici. Non credo sia necessario soffermarsi a descrivere il difficile periodo che la mia famiglia sta attraversando.
LETTERA DELLA DR. MARIA LUISA PALOMBA
Cari bambini, sono felice di essere stata invitata al battesimo del giornalino dell’ABOS, perché finalmente tutti potremo scrivere, raccontare storie, parlare di giochi, di progetti, di storie belle e anche di storie qualche volta dolorose.
Spesso le persone adulte non riescono a trovare le parole giuste per parlare con i bambini che non si sentono bene e i bambini allora preferiscono non parlare delle loro preoccupazioni perché hanno paura di rendere troppo tristi i loro genitori. Insomma fanno un gioco che si chiama “Facciamo finta di niente”.